I giornali avevano annunciato che ci sarebbe stato dibattito sulle “parolacce” del vice presidente del Consiglio Comunale Degli Agostini ( IdV) al Presidente del Consiglio Berlusconi ( PdL), la serata si annunciava piccante, ma il consigliere Degli Agostini ha pensato bene di andare al mare e quindi la serata è stata rinviata al suo ritorno per dare modo al Degli Agostini di “difendersi”.
Personalmente non credo che il tema interessi molto i cittadini e che il tutto faccia parte del teatrino della politica e serva a dimenticare e a non parlare dei veri argomenti da affrontare.
Vedremo se il consigliere Degli Agostini manterrà lo spirito libertario e la libera scelta di cui si vanta quando si affronteranno i temi locali.
Interessante invece e poco teatrale l’argomento introdotto dal consigliere Pagani e dal consigliere Tagnin sul tema delle licenze commerciali ai Podini. Non convinceva la scelta della Giunta di concedere a Podini quello che invece era stato negato ad altri e si paventa il rischio di lunghe querelle legali con rischio di risarcimenti e quindi di indebolimento delle casse comunali, che già paiono esangui.
Il sindaco ha difeso decisamente la scelta della Giunta, sostenendo di essere un fautore del commercio di vicinato ( negozi che vanno in effetti scomparendo) ma di dover fare invece scelte , come quest’ultima, che rappresentano vere e proprie sentenze di condanna a morte dello stesso. La colpa, ha detto Spagnolli, è della Provincia, che fa leggi non chiare, e il Comune si deve adeguare: “ non siamo noi che decidiamo, noi siamo degli applicatori di leggi”
Nessun accenno a come sostenere il tanto, a parole, amato commercio di vicinato, né un solo accenno ai gruppi di acquisto solidale.
La posizione della Lista 5 stelle è ben sintetizzata dallo scritto dal titolo “Negozi di vicinato – de profundis” del Consigliere Alberto Filippi, che potete leggere a questo link.
Per il resto la seduta è stata dedicata alle ultime surroghe ( = sostituzione di consiglieri che eletti, sapevano già di non restare, difatti se ne sono andati). Di tutta la banda di consiglieri provinciali e parlamentari rimane in carica con doppio mandato soltanto l’on. Biancofiore, che però nelle ultime riunioni del consiglio non si è vista.
Infine si è passati al tema delle commissioni consiliari. Le commissioni dovrebbero essere, secondo statuto, organi in cui si discutono i problemi e si indica una soluzione, dovrebbero essere di supporto al vero centro decisionale che è il Consiglio comunale.
Pare non sia proprio così e che di fatto nelle Commissioni si decida quasi tutto e il Consiglio, come talvolta abbiamo visto dall’alto, sia solo un palcoscenico con spettacoli già fuori cartellone.
Ecco l’importanza di esserci.
In sintesi Sindaco e centro sinistra confermano la loro voracità e in pratica si prendono tutto il banco, assicurandosi la presidenza di tutte le commissioni e un rapporto maggioranza e opposizione sproporzionato, che in alcune commissioni , le più importanti, sarà di 7 a 3, e in altre , le meno importanti di 6 a 4.
Nella precedente legislazione le presidenze erano divise con l’opposizione e il rapporto nelle commissione era di 5 a 4.
Tutto regolare, tutto politicamente chiaro: hanno vinto e si pigliano tutto, anche perché le bocche da sfamare sono tante e gli animi non ancora quieti.
Per il resto : miseria e miseria. Rimango letteralmente allibito.
Credo sia diritto della maggioranza di governare ma anche di assicurare un confronto e una discussione seria: non so se questo è garantito da questo sistema.
Sarà importante esserci almeno per capire cosa succede e come vanno le discussione e quali temi si affrontano.
Noi della Lista 5 stelle dovremo incontrarci con gli altri dell’opposizione e dividerci lo “scarso bottino”.
Sarà importante comunque sapere, e che tutti i cittadini sappiano, cosa succede nelle commissioni e garantire ai cittadini la massima trasparenza su argomenti come l’ urbanistica, la mobilità, la gestione del patrimonio, la tutela del paesaggio ecc ecc.
Le commissioni sono 10, erano 14. Alcune mettono insieme competenze completamente diverse, ma la competenza non mi pare sia granchè tenuta conto nelle varie spartizioni.
Penso alla commissione Ambiente e mi chiedo di che tratterà quando temi come urbanistica, mobilità, inceneritore, tutele paesaggistiche ecc. sono in mano ad altri.
La prossima seduta del Consiglio Comunale sarà giovedì 15 luglio alle ore 18. Le sedute sono pubbliche e si può assistere dal loggione al 3 piano del palazzo comunale, ingresso piazza Municipio.
Alla prossima
Claudio Vedovelli